Gianluca Leo

Mi chiamo Gianluca Leo, il 23 febbraio 2019 compirò trent’anni (oddio sto diventando vecchio!), sono un giornalista sportivo profondamente innamorato di una meravigliosa disciplina agonistica: la pallanuoto.
Sarà per il fatto che da quando ho messo piede per la prima volta in una piscina, all’età di quattro anni, non ho più smesso di frequentare ambienti dove a dominare, su tutto, è l’odore del cloro. Per me, da buon napoletano e da buongustaio, è un pò come l’odore del ragù la domenica nelle case dei partenopei: rappresenta un sentimento, una passione. Per l’appunto quella per le piscine ed in particolare per la pallanuoto.
Indirizzato, come spesso accade in tenera età, dai miei genitori alla pratica del nuoto – prima – ho scelto di giocare a pallanuoto (avevo 11 anni) per diversi motivi: è uno sport di squadra, è uno sport che insegna a sapersi comportare nella vita, è uno sport pulito. Dopo aver fatto tutta la trafila nel settore giovanile ho avuto la fortuna di militare in prima squadra giocando nelle categorie cadette: Serie C, Serie B e Serie A2 ottenendo anche piccoli soddisfazioni sportive come le cinque promozioni conquistate ed alcune convocazioni ai collegiali (solo quelli purtroppo!) delle nazionali giovanili italiane.
Parallelamente al mio percorso da atleta, in campo accademico mi sono iscritto alla facoltà universitaria di Economia Aziendale appassionandomi di marketing e strategie d’impresa, laureandomi nel 2013 con una tesi di marketing sportivo indovinate su cosa?
Pallanuoto, ovviamente. Un mese dopo la laurea sono entrato a far parte della società Acquachiara curandone l’area marketing e comunicazione.
Dal 2014, poi, collaboro con l’associazione Waterpolo People per la quale dirigo, dal 2015, il suo evento più importante: lo Yellow Ball Waterpolo International Event, torneo internazionale di pallanuoto giovanile con squadre provenienti da tutto il mondo.
La mia più grande passione, però, è stata da sempre quella per il giornalismo. E’ nato tutto per scherzo: quando giocavo, di ritorno dalle trasferte in Sicilia, imitavo i giornalisti del momento inscenando, sulle navi su cui viaggiavamo, piccoli studi televisivi nei quali i miei compagni di squadra erano gli ospiti della puntata.
Oppure improvvisando telecronache improbabili commentando partite di playstation (altra mia passione) durante il tempo libero. Dal 2011 ho ideato la trasmissione Controfuga, format dedicato alla pallanuoto in onda su alcune emittenti locali campane, conducendo ben 8 stagioni consecutive. Nella stagione 2017/18 sono entrato a far parte della famiglia di Ecfero Management rappresentando l’azienda di marketing e comunicazione durante le telecronache trasmesse dall’emittente Sportitalia delle squadre SIS Roma (campionato A1 Femminile) e BANCO BPM Sport Management (Semifinale e finale LEN Eurocup).
Il gioco è diventato lavoro e passione, dunque. Se da bambino sognavo di partecipare alle Olimpiadi come atleta, ora il mio sogno più grande è prendervi parte in qualità di giornalista o addetto ai lavori.
E chissà che questo mio sogno nel cassetto non possa realizzarsi in futuro. In fondo, come disse Jim Morrison: “I sogni sono come le stelle, basta alzare gli occhi e sono sempre là”.

A1 Femminile, 15ma giornata: solo tre partite nel weekend: la SIS prima in classifica

Si giocano soltanto tre partite nel weekend, per il massimo campionato di pallanuoto femminile.
Con Orizzonte e Padova impegnate in coppa, riflettori puntati sui campi di Roma, Bogliasco e Rapallo.
Il fattore campo regge in due casi su tre: il Bogliasco, infatti, viene battuto tra le mura amiche della Vassallo da un’arrembante Nuoto Club Milano col punteggio di 10-7.
Equilibri perfetti nei due tempi centrali, conclusi entrambi col punteggio di 3-3; a far saltare il banco sono il primo e l’ultimo periodo nel quale le lombarde hanno la meglio. In particolare Gragnolati (48 reti in campionato) e compagne mettono la freccia proprio negli ultimi otto minuti: sul 7 pari le reti di Repetto, Vukovic e, appunto, Gragnolati regalano a Binchi tre punti importantissimi, uscendo illese da una delle vasche più calde d’Italia.
La SIS Roma supera 15-4 il CSS Verona ma il punteggio non deve trarre in inganno: fino al giro di boa la squadra di Capanna ha dovuto sudare sette camice tenendo testa ad un combattivo Verona che ha concluso in vantaggio il primo quarto ed in svantaggio, con il minimo scarto, la prima parte di gara. Poi nei due tempi successivi un break devastante di 11-1 per le giallorosse pongono fine alle ostilità fissando il punteggio.
Con questa vittoria, in attesa del match del Catania, la SIS ottiene la testa della classifica.
Non c’è partita nemmeno a Rapallo dove le padroni di casa battono 13-3 la Rari Nantes Florentia. Diverso approccio per le gialloblu rispetto alle colleghe capitoline: partenza sprint per le ragazze di Antenucci che mettono al sicuro l’esito del match arrivando sul +7 (8-1) al cambio panchine; poi un comprensibile rilassamento consente alle gigliate di tornare nuovamente al goal ma è tutto inutile.
Il Rapallo allunga sul Plebiscito, supera momentaneamente l’Orizzonte, e si pone alle spalle della SIS, in seconda posizione.

Coppa Italia, la Pro Recco trionfa ancora: Brescia annichilito

La Pro Recco vince per la 14ma volta consecutiva la Coppa Italia, la settima consecutiva, la prima targata Ratko Rudic.
Partita perfetta per i liguri, soprattutto nella prima parte di gara: 5-1 nei primi dieci minuti di gioco, 5 su 9 al tiro, 4 gol a uomini pari, 1 su 1 in superiorità numerica, 1 su 4 in inferiorità e una difesa d’acciaio; pressing forte e poi zona aggressiva contro la quale il Brescia è andato a sbattere inutilmente. Ed a mettere una pezza alle poche, pochissime, sbavature difensive ci ha pensato Marko Bijac che ha parato tutto il parabile, e anche qualcosa di più.
I dieci minuti iniziali da favola della Pro Recco, nei quali si è visto un Brescia stordito, quasi incapace di reagire, hanno avuto come protagonista tutta la squadra biancoceleste, un meccanismo perfetto. Ma, pur riconoscendo che la forza principale della squadra di Rudic sta nel collettivo, non si può non sottolinerare il peso che Ivovic e Francesco Di Fulvio hanno avuto sul +4 iniziale biancoceleste: il montenegrino, formidabile come sempre nelle retrovie, ha aperto le marcature schiacciando in rete un bel servizio di Velotto con l’uomo in più, il pescarese ha mandato alle spalle di Del Lungo prima una morbida palombella poi un tiro forte e preciso che ha scritto 3-0 sul tabellone della piscina di Bari. Il successivo gol di Christian Presciutti con l’uomo in più è stato solo una parentesi, perchè all’inizio della seconda frazione la Pro Recco si è allontanata nuovamente dai rivali con altri due pezzi d’autore a uomini pari: una conclusione vincente di Bodegas dal centro e una rasoiata di Ivovic che, dopo aver recuperato palla in difesa, si è fatto tutto il campo per battere poi Del Lungo con una sassata (5-1).
A questo punto la Pro Recco è tornata sulla terra e il Brescia ha potuto giocare un tempo e mezzo alla pari con i biancocelesti. Ma la squadra di Bovo, oggi molto al di sotto del suo standard stagionale di rendimento, non ha mai dato l’impressione di poter recuperare il passivo accumulato. In questa fase centrale dell’incontro Del Lungo è salito ai livelli di Bijac, ha fatto due-tre parate che hanno mantenuto la propria squadra sul -4 (3-7), ma gli ultimi dieci minuti di gioco della squadra di Rudic sono stati nuovamente devastanti: terza rete di Di Fulvio con recupero in difesa e controfuga solitaria, botta di Echenique da posizione 2 e infine deviazione vincente di Aicardi al termine di uomo in più eseguito alla perfezione (10-3). In chiusura ovazione per Tempesti, che è entrato tra i pali biancocelesti senza prendere gol fino al termine, e gran parata di Del Lungo sul penalty di Filipovic, che non è riuscito ad entrare nel tabellino dei marcatori. Ma una Pro Recco così ha potuto tranquillamente fare a meno dei suoi gol.

Pallanuoto, Serie A1 Femminile: nella 14ma giornata l’Orizzonte vince il big match

Si gioca la 14ma giornata del campionato in Serie A1 femminile con i riflettori tutti puntati sulla vasca di Nesima: l’Ekipe Orizzonte sfida le campionesse d’Italia del Plebiscito, remake dell’ultima finale scudetto disputata. Stavolta ad uscirne vittoriose sono le etnee col punteggio di 9-7 grazie anche al poker di Garibotti, top scorer del match. Dopo 16 minuti di assoluto equilibrio le catanesi scappano nel punteggio nella seconda parte di gara: impossibile per le patavine ricucire lo strappo.

Nessun problema per il Rapallo che a Verona s’impone 17-6 sulla neopromossa CSS: le gialloblu dilagano nel terzo e quarto tempo mettendo a segno ben undici reti e subendone solo tre. Emmolo e Marcialis, da sole, realizzano ben 10 reti.

Resta al quinto posto la Florentia di Sellaroli che, vincendo 9-4, sul Velletri non perde terreno nei confronti del Bogliasco, anch’esso vittorioso 13-9 a Mascalucia contro il fanalino di coda Torre del Grifo.

A chiudere la giornata il successo della SIS Roma per 10-6 sul Milano. Sparano, Fournier, Motta. Sono queste le tre giocatrici che, al di là della superiorità come collettivo della Sis Roma, hanno fatto la differenza in una sfida nella quale Milano – protagonista di una buona prima parte di gara – resta in partita fino al 4-5, realizzato da Apilongo in superiorità su assist di Gragnolati. Fournier, già a segno in due occasioni, fa tris con l’uomo in più nel momento più opportuno staccando la squadra di Binchi, Sparano dice no a Kuzina con una gran parata, Milano sbaglia l’uomo in più che avrebbe potuto riportarla nella scia delle giallorosse e Motta comincia il suo show (4-7, gran gol) che la porterà a realizzare quattro reti una dopo l’altra. L’ultimo, quello del 5-10, chiude di fatto la gara con sei minuti di anticipo.

Pallanuoto – A1 Maschile, sorridono Roma, Canottieri e Savona. Ortigia, quanta fatica

Ventesima giornata in A1 Maschile che vede i successi importanti di Roma Nuoto, Canottieri Napoli e Savona, questi ultimi due risultati preziosissimi in chiave salvezza.

Tre punti pesantissimi vanno nella classifica della Canottieri Napoli al termine di una partita dall’andamento inconsueto e altalenante. Da segnalare la prima doppietta di Tartaro nella massima serie e un rigore molto importante neutralizzato da Vassallo nel quarto tempo.

Cominciano male i giallorossi, sotto 1-3, poi il filotto con sei reti consecutive ed il conseguente sul +4 (7-3). Catania rientra in partita (7-6 alla fine del terzo parziale), ma non basta. Al termine del match sono i napoletani ad essere premiati (8-7).

Dopo aver lasciato il palcoscenico europeo l’Ortigia si rituffa in campionato ospitando il Quinto, che conferma anche a Siracusa quanto di buono ha fatto vedere finora. I tre punti vanno sì nella classifica della squadra di Piccardo, ma i biancoverdi devono soffrire fino al termine vincere questa gara. Successo meritato, comunque: fatta eccezione per il vantaggio iniziale di Mugnaini, subito ribaltato da una doppietta di Jelaca, i padroni di casa sono sempre stati in vantaggio. Importanti, in tal senso, la doppietta di Susak (4-2) nel secondo tempo, e quella di Giacoppo nella parte conclusiva della gara. Il secondo gol del capitano biancoverde, giunto su rigore a due minuti e mezzo dal termine, ha dato un doppio vantaggio (8-6) al quale il Quinto riesce a rispondere soltanto con il gol del definitivo 8-7 messo a segno da Brambilla a 33″ dal termine.

Tutto facile per la Pro Recco, che al Foro Italico di Roma si impone 22-6 sulla Lazio Nuoto grazie anche alla cinquina di Filipovic e la quaterna di Ivovic, e la Banco BPM Sport Management, che schiaccia la Pallanuoto Trieste 18-6.
Vince anche il Brescia contro un ottimo Bogliasco che ad 8 minuti dalla fine della gara era in svantaggio solo di una lunghezza (7-6). Poi nell’ultimo quarto le reti dei lombardi che fissano il punteggio sul definitivo 10-6.

Con un gol di Faraglia a un minuto e mezzo dal termine la Roma Nuoto passa alla “Nannini” beffando una Florentia che in questa partita era stata sotto soltanto una volta, e precisamente nel terzo tempo (6-7, gol di Jordan Camilleri).

Il match si decide negli ultimi due minuti e mezzo di gioco. Sul punteggio di 8-8 la Florentia non sfrutta l’uomo in più (fuorigioco) del possibile vantaggio e nell’azione successiva va in inferiorità: il diagonale di Faraglia non dà scampo a Cicali. Inutili gli ultimi assalti della squadra di Tofani nel tentativo di pervenire al pareggio.

Partita molto equilibrata e combattuta e vittoria meritata del Savona contro il Posillipo.

Fino al 5-5 botta e risposta tra le due formazioni con il Posillipo sempre a inseguire. Il 5-5 è un pezzo di bravura di Manzi, che in superiorità si fa largo e poi serve un pallone d’oro a Marziali. In precedenza il Posillipo aveva chiesto un intervento arbitrale, che non è arrivato, per un colpo al volto subito da Gianpiero Di Martire, costretto ad uscire sanguinante (ma rientrerà regolarmente).

Savona nuovamente avanti con una bella conclusione vincente di Piombo con l’uomo in più, poi Milakovic firma il primo doppio vantaggio della gara (7-5). Il +2 savonese viene ribadito due volte: da Vuskovic (8-6) che di rabbia scaraventa il pallone alle spalle di Negri dopo il 7-6 posillipino (bel gol di Marziali dal centro) e infine dl sedicenne Patchaliev, che replica all’8-7 di Mattiello partendo in controfuga sulla sinistra: controllo, elevazione e diagonale che pesca l’unica traiettoria disponibile per sfuggire all’intervento di Negri. Gol bellissimo e importante.

Pallanuoto, A1 Maschile: che colpi per Savona, Catania e Roma Nuoto. Canottieri e Bogliasco nei guai

Nell’ultimo weekend di Febbraio si gioca solo in campionato maschile, con le ragazze della pallanuoto in rosa ferme ai box.
Scontate, anche questa volta, le vittorie di Pro Recco (26-8 contro Trieste) e Brescia (12-6 contro Quinto); meno scontata, invece, la vittoria della Banco BPM Sport Management a Siracusa. I mastini superano 10-9 l’Ortigia ma quanta fatica, specie nel finale: nonostante le quattro reti di vantaggio dei gialloblu, i padroni di casa riescono a portarsi sul -1 ad un minuto dalla fine. Ci pensa Drasovic nell’azione successiva a chiudere il match in superiorità rendendo inutile l’ultima rete di Di Luciano a 2 secondi dal termine. Risultati importanti arrivano dalle altre piscine d’Italia.
Nel derby ligure tra Bogliasco e Savona vincono i biancorossi che spingono i biancoazzurri all’ultimo posto in Regular Season. La sfida termina 7-6 per i ragazzi di Angelini che dal terzo periodo, dopo due frazioni di botta e risposta, passano definitivamente. In avvio di ultimo quarto arriva poi anche il massimo vantaggio ospite con Vuskovic che finalizza una superiorità in controfuga. Nel ribaltamento di fronte Ravina rimette in scia i levantini che però nel finale non hanno più energie per acciuffare il pareggio.
La Roma Nuoto mette nei guai la Canottieri Napoli vincendo 10-8 al Foro Italico ed uscendo dalla zona calda dei playout. Quella giallorossa sembra essere solo la brutta copia di quella che negli ultimi anni ha raccolto applausi in tutte le piscine d’Italia. I capitolini, neopromossi, fanno da subito capire la voglia di portare a casa i tre punti piazzando, nel primo quarto, un break devastante di 6-1 ed ipotecando già con 24 minuti di anticipo il successo. Da segnalare il poker di Steve Camilleri, top scorer del match.
Altro colpo di giornata quello del Catania, alla Scuderi, che batte 8-7 la Lazio di Sebastianutti conquistando tre punti preziosi in chiave salvezza ed allontanandosi dall’ultima posizione nel ranking. Anche in questo caso, partenza sprint per i padroni di casa che si portano sul 3-1. Gli aquilotti provano a ricucire lo strappo ma la voglia degli etnei di vincere è maggiore: Presciutti e Scebba portano i rosazzurro sull’8-5 e non bastano le reti di Maddaluno e Giorgi. Pareggia a 7 secondi dalla fine, grazie ad un rigore fischiato dalla coppia arbitrale, il Posillipo sotto per 6-7 contro la Rari Nantes Florentia: alla piscina Alba Oriens di Casoria i rossoverdi riescono a portare a casa un risultato utile in una gara i cui parziali raccontano di un quarto tempo in cui la Florentia si gioca il tutto per tutto, sfiorando la vittoria. Alla sirena finale il tabellone segnala il punteggio finale di 7 pari.

Pallanuoto, tre derby nella 18ma giornata di A1 Maschile

Tre derby disputati nella 18ma giornata di campionato di Serie A1 Maschile.

Tra Posillipo e Canottieri termina 12 pari ma il bicchiere per i rossoverdi è mezzo vuoto: i ragazzi di Brancaccio erano avanti 8-5 ma non hanno avuto la forza di chiudere il match subendo addirittura la remuntada giallorossa ed il conseguente sorpasso (9-8) alla fine del terzo tempo. La Canottieri resta avanti anche nella quarta frazione prima di subire il nuovo pareggio posillipino con Giampiero Di Martire ed il sorpasso (11-12) a 42″ dal termine con Marziali in superiorità. Ma Tanaskovic, a 33″ dalla sirena, sempre con l’uomo in più ha fissato il punteggio sul 12-12.

Nel derby della capitale a spuntarla sono gli aquilotti della Lazio Nuoto. Colosimo e compagni superano di misura (8-7) i cugini della Roma Nuoto. L’eroe della stracittadina è Giacomo Cannella che ad 8 secondi dalla fine costringe De Michelis a recuperare la sfera insaccatasi in rete. Roma si tinge di biancoceleste. Termina in pareggio invece il match tra Savona e Quinto con i ragazzi di Angelini che compiono una rimonta da brividi. Sotto 7-3 ad otto minuti dalla fine pervengono al pareggio piazzando un break devastante di 4-0 nell’ultimo periodo di gioco. Sotto 7-3 alla seconda sirena il Bogliasco prova a risollevarsi contro la Florentia, alla Nannini, dimezzando lo svantaggio. Nell’ultimo tempo, però, i toscani resistono ai colpi dei ragazzi di Magalotti conducendo in porto la sfida e chiudendo i giochi sul definitivo 12-9. Termina 8-4, invece, la partita tra Pallanuoto Trieste e Nuoto Catania; è crisi per gli etnei che restano fanalino di coda in Regular Season. A completare la giornata la vittoria del Brescia sull’Ortigia (14-9) e della capolista Pro Recco alla Manara di Busto Arsizio (8-12 alla Sport Management).

Pallanuoto, in A1 Femminile vincono tutte le big. Colpo del Verona a Milano

Il colpo della 13ma giornata di campionato in A1 Femminile è quello della neopromossa CSS Verona che espugna la vasca di Milano ai danni della Kally per 10-9. Non basta alla squadra di Binchi una grande Gragnolati, che con 5 gol ha consolidato la sua leadership tra i cannonieri. Sempre costretta ad inseguire in questa gara, la CSS Verona non si è mai arresa e nel finale del match si è aggiudicata i tre punti. A un minuto del mezzo dal termine il pareggio (9-9) di Perna, a un minuto dal termine il gol del sorpasso di Borg (10-11) con un gran tiro da posizione 1 in superiorità. Con questi tre punti le venete hanno fatto un passo avanti forse decisivo verso la salvezza. Per il resto delle partite nessun incertezza o risultato non scontato. Tutte le big fanno il loro dovere portando a casa i tre punti: l’Orizzonte batte il Bogliasco alla Vassallo per 21-6, la SIS Roma supera al Foro Italico 17-4 Torre del Grifo, il Plebiscito si sbarazza della Florentia 10-5 ed, infine, Rapallo vince 10-7 a Velletri contro l’F&D H2O.

Pallanuoto, Serie A1 Femminile: riscossa SIS Roma e Rapallo, battute Orizzonte e Plebiscito

Cadono le big nella terza giornata di ritorno. Le campionesse d’Italia del Plebiscito alzano bandiera bianca al cospetto di un Rapallo da applausi. Altro colpaccio per le ragazze di Antonucci dopo la vittoria ai danni dell’Orizzonte. Liguri che conducono dall’inizio alla fine arrivando anche ad ottenere il massimo vantaggio (+5) in ben due occasioni. La rimonta delle venete è tardiva ed allora le gialloblu ne approfittano chiudendo i giochi sul definitivo 8-7. Top scorer con tre reti a testa Genee ed Avegno.
Anche l’Ekipe Catania cade in casa contro una SIS Foma che non ha più voglia di fermarsi. Partita dalle grandi emozioni che vede le capitoline dapprima avanti nel punteggio (0-2) e poi sotto grazie alla prova di Garibotti (4-3). Da quel momento, due minuti dalla fine del secondo periodo, le etnee si bloccano e le giallorosse ne approfittano. Nei due tempi finali vanno in goal con Motta e Chiappini conquistando tre punti fondamentali e sbancando la vasca di Nesima.
Termina col segno X la sfida tra le neopromosse CSS Verona e F&D H2O Velletri (6-6). Botta e risposta tra le venete e le laziali con queste ultime che riescono a strappare un punto prezioso grazie alla rete di Clementi nel finale. Senza problemi, invece, Milano che a Mascalucia batte con un largo 19-6 Torre del Grifo: da segnalare le sette reti personali di Arianna Gragnolati.
La Florentia di Sellaroli, invece, fa rispettare al Bogliasco di Sinatra la legge della Nannini. Le gigliate vincono 8-3 dopo una prima parte di gara molto equilibrata (3-2 fino al cambio panchine). Poi, l’accelerata vincente nel terzo e quarto periodo con le toscane a segno cinque volte (un solo goal subito).

Pallanuoto, Serie A1 Maschile: Savona espugna Siracusa, Brescia ancora vittorioso sulla Banco BPM

Giornata dai risultati strani e poco scontati in diversi incroci.
I riflettori sono tutti puntati alla Mompiano dove il Brescia ospita i rivali corregionali della Banco BPM Sport Management.
Al fischio finale sono i ragazzi di Bovo a gioire (8-3). E’ la partita degli ex, su tutti Gallo e Figlioli. Inizio tutto di marca bresciana con Nora e Figlioli che fissano il 2-0 nel primo periodo. I mastini pervengono al goal grazie a Drasovic solo nel secondo quarto, sul 3-1 ma pochi secondi dopo Nicholas Presciutti riporta i suoi sul +3 (4-1). Con Luongo e Valentino i bustocchi trovano la forza di tornare in partita (4-3): saranno le ultime due reti per gli ospiti. Vukcevic, Figlioli, Rizzo e Nicholas Presciutti non perdonano i gialloblu e regalano il successo al Brescia.
La Sicilia ospita due formazioni liguri. La prima, la Pro Recco, supera agevolmente il Catania (17-8) così come la seconda, il Savona, espugna l’ostica Caldarella battendo i padroni di casa dell’Ortigia (4-3), superfavoritissimi alla vigilia. A risolverla è il savonese Caldieri ad 11″ dalla fine.
Il Posillipo è più forte e lo dimostra all’Alba Oriens di Casoria ai danni di una comunque buona Lazio (8-6). Rossoverdi che costruiscono il successo nel primo parziale, unico a non essere terminato in pareggio col risultato di 2-2. Termina, infatti, 2-0 il primo tempo per i coccodrilli di Brancaccio con le reti di Massimo Di Martire, che risulteranno decisive. Da segnalare il ritorno in acqua (ed al goal) di Giuliano Mattiello, fuori per infortunio dallo scorso Novembre.
Cade, nuovamente, la Canottieri Napoli alla Vassallo di Bogliasco. Lanzoni e compagni vincono 12-10 dopo aver ribaltato lo svantaggio di 5-3 ed essersi portati prima sul 6-5, poi sull’8-6 fino ad arrivare al massimo vantaggio (12-9).
Altre due vittorie importanti per Quinto (8-7, contro la Florentia) e Roma Nuoto (15-6, contro Pallanuoto Trieste). Mentre la gara del Foro Italico tra i romani ed gli alabardati è a senso unico, quella tra liguri e toscani regala emozioni forti: ancora una volta la sfida si risolve all’ultimo giro di lancetta, stavolta grazie ad Amelio che regala la vittoria ai suoi.
Aggancio riuscito del Quinto alla settima posizione, condivisa proprio con la Florentia: ora la Final Six è ad un solo punto.

Pallanuoto, A1 Maschile: la Lazio vola in zona playoff, si rialza la Canottieri

Terza giornata di ritorno in Serie A1 Maschile. Nessuna novità per il terzetto di testa. Recco, Brescia e Banco BPM Sport Mnagement, come ampiamente prevedibile, s’impongono senza alcuna difficoltà contro, rispettivamente, Roma Nuoto (14-4), Savona (17-5) e Catania (12-3).
Le emozioni arrivano dalle altre vasche.
Il Posillipo espugna la ostica Bruno Bianchi dove la Pallanuoto Trieste disputa un’ottima gara almeno per metà incontro costringendo i rossoverdi sul sei pari. Poi i partenopei inseriscono la freccia e passano definitivamente: Gianpiero Di Martire, Manzi, Papakos e Kopieliasdis sanciscono il momentaneo 11-7 ipotecando il successo finale. Al termine del match il tabellone segnerà il punteggio di 12-9 in favore degli ospiti.
Da una napoletana all’altra: la Canottieri Napoli tira un sospiro di sollievo con la vittoria casalinga contro il Quinto, una delle squadre rivelazione di questo campionato. Grazie ai tre punti, i giallorossi si allontanano dalla zona rossa della Final Four salvezza (ora ad un solo punto). I biancorossi di Luccianti sono da applausi: la squadra ligure, neopromossa, arriva agli ultimi 8 minuti di gioco avanti nel punteggio (6-5). A quel punto salgono in cattedra Del Basso (doppietta) e Campopiano che danno il via alla ‘remuntada’ ribaltando il punteggio e regalando la vittoria al circolo del Molosiglio.
Cade anche la Florentia, in casa alla Nannini, contro l’Ortigia (11-9). Nonostante la partenza non delle migliori dei toscani, i ragazzi di Tofani riducono ad una sola rete lo svantaggio maturato al termine del terzo tempo (8-7) per poi trovare il goal del pareggio con Tomasic (8-8) in apertura di quarto periodo. I siracusani, però, escono fuori e grazie alle reti di Cassia, Giacoppo e l’ex Espanol fanno loro l’incontro.
Gli aquilotti della Lazio Nuoto continuano a volare. Alla Vassallo, vasca notoriamente calda ed ostica, contro un Bogliasco affamato e desideroso di far punti, riescono ad uscire illesi portando a casa l’intera posta in palio. Termina 6-5 anche se i biancocelesti controllano dall’inizio, calando d’intensità nel finale, momento in cui Lanzoni prova ad approfittarne ma il tempo a disposizione non c’è. Lazio che scavalca la Florentia piazzandosi, adesso, in zona playoff.