Pallanuoto – A1 Maschile, sorridono Roma, Canottieri e Savona. Ortigia, quanta fatica

Pallanuoto – A1 Maschile, sorridono Roma, Canottieri e Savona. Ortigia, quanta fatica

Ventesima giornata in A1 Maschile che vede i successi importanti di Roma Nuoto, Canottieri Napoli e Savona, questi ultimi due risultati preziosissimi in chiave salvezza.

Tre punti pesantissimi vanno nella classifica della Canottieri Napoli al termine di una partita dall’andamento inconsueto e altalenante. Da segnalare la prima doppietta di Tartaro nella massima serie e un rigore molto importante neutralizzato da Vassallo nel quarto tempo.

Cominciano male i giallorossi, sotto 1-3, poi il filotto con sei reti consecutive ed il conseguente sul +4 (7-3). Catania rientra in partita (7-6 alla fine del terzo parziale), ma non basta. Al termine del match sono i napoletani ad essere premiati (8-7).

Dopo aver lasciato il palcoscenico europeo l’Ortigia si rituffa in campionato ospitando il Quinto, che conferma anche a Siracusa quanto di buono ha fatto vedere finora. I tre punti vanno sì nella classifica della squadra di Piccardo, ma i biancoverdi devono soffrire fino al termine vincere questa gara. Successo meritato, comunque: fatta eccezione per il vantaggio iniziale di Mugnaini, subito ribaltato da una doppietta di Jelaca, i padroni di casa sono sempre stati in vantaggio. Importanti, in tal senso, la doppietta di Susak (4-2) nel secondo tempo, e quella di Giacoppo nella parte conclusiva della gara. Il secondo gol del capitano biancoverde, giunto su rigore a due minuti e mezzo dal termine, ha dato un doppio vantaggio (8-6) al quale il Quinto riesce a rispondere soltanto con il gol del definitivo 8-7 messo a segno da Brambilla a 33″ dal termine.

Tutto facile per la Pro Recco, che al Foro Italico di Roma si impone 22-6 sulla Lazio Nuoto grazie anche alla cinquina di Filipovic e la quaterna di Ivovic, e la Banco BPM Sport Management, che schiaccia la Pallanuoto Trieste 18-6.
Vince anche il Brescia contro un ottimo Bogliasco che ad 8 minuti dalla fine della gara era in svantaggio solo di una lunghezza (7-6). Poi nell’ultimo quarto le reti dei lombardi che fissano il punteggio sul definitivo 10-6.

Con un gol di Faraglia a un minuto e mezzo dal termine la Roma Nuoto passa alla “Nannini” beffando una Florentia che in questa partita era stata sotto soltanto una volta, e precisamente nel terzo tempo (6-7, gol di Jordan Camilleri).

Il match si decide negli ultimi due minuti e mezzo di gioco. Sul punteggio di 8-8 la Florentia non sfrutta l’uomo in più (fuorigioco) del possibile vantaggio e nell’azione successiva va in inferiorità: il diagonale di Faraglia non dà scampo a Cicali. Inutili gli ultimi assalti della squadra di Tofani nel tentativo di pervenire al pareggio.

Partita molto equilibrata e combattuta e vittoria meritata del Savona contro il Posillipo.

Fino al 5-5 botta e risposta tra le due formazioni con il Posillipo sempre a inseguire. Il 5-5 è un pezzo di bravura di Manzi, che in superiorità si fa largo e poi serve un pallone d’oro a Marziali. In precedenza il Posillipo aveva chiesto un intervento arbitrale, che non è arrivato, per un colpo al volto subito da Gianpiero Di Martire, costretto ad uscire sanguinante (ma rientrerà regolarmente).

Savona nuovamente avanti con una bella conclusione vincente di Piombo con l’uomo in più, poi Milakovic firma il primo doppio vantaggio della gara (7-5). Il +2 savonese viene ribadito due volte: da Vuskovic (8-6) che di rabbia scaraventa il pallone alle spalle di Negri dopo il 7-6 posillipino (bel gol di Marziali dal centro) e infine dl sedicenne Patchaliev, che replica all’8-7 di Mattiello partendo in controfuga sulla sinistra: controllo, elevazione e diagonale che pesca l’unica traiettoria disponibile per sfuggire all’intervento di Negri. Gol bellissimo e importante.